S.A.S.F. Social-E

Domenica 6 Ottobre 2019,

Domenica  6 Ottobre 2019,

a Colá di Lazise (Verona) c/o l’Agriturismo Le Caldane, le Associazioni Sportive Dilettantesche G.I.S. - Gruppo Incursori Scaligeri e Zero Dark in collaborazione con i ragazzi del Nemesis SAT Softair Verona hanno organizzato “OPERAZIONE STARGATE”.

 

Una giornata all’insegna dello sport, del gioco e della tutela degli animali, quella gestita dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche G.I.S. - Gruppo Incursori Scaligeri e Zero Dark. Mentre, infatti, gli iscritti all’evento “OPERAZIONE STARGATE” se la sono giocata fino all’ultima “luce verde”, dalle 09:00 alle 18:00 grandi e piccini, con i loro amici a quattro zampe, hanno potuto assistere a dimostrazioni di Dog Dynamic ed avvicinarsi al mondo del softair cimentandosi nel tiro dinamico in una linea di tiro appositamente allestita.

 

“OPERAZIONE STARGATE” é stato, per dirla con le parole dei più: decisamente uno dei migliori eventi a tipologia PCR (Pattuglia Corto Raggio con regolamento F.I.G.T.) degli ultimi tempi.

 

9 i team in gara. 4 le ore di gioco.

4 le aree di gioco. Già, non semplici obbiettivi, ma zone. Zone in cui la permanenza stimata per ogni team era di 45 minuti.

 

La storia narrava che, nel 32dC un paesino sulle alture del Gabon avesse visto sparire in una notte tutti i suoi abitanti dopo che una luce simile ad un lampo ma senza il tuono illuminò la zona. Diversi studi e una spedizione finanziata da enti non governativi avevano portato alla teoria di un portale spazio-temporale. Teoria confermata da rilevamenti satellitari anomali.

Una volta arrivati al Campo, ogni team é stato trasportato, con un mezzo anonimo, “al di là del posto di blocco”. Da quel momento sarebbe iniziata la loro missione; si sarebbero dovuti infiltrare in una zona, perlustrarla e documentare con fotografie qualsiasi oggetto di possibile interesse, prima di procedere con la zona successiva. Logicamente eliminando qualsiasi presenza ostile e operando a seconda del che cosa sarebbero riusciti a trovare.

 

Tutto il ricavato dell’evento é stato devoluto in favore di “Progetto Casa Codine Felici”.

 

https://www.facebook.com/progettocodinefelici/

 

L’associazione “Progetto Casa Codine Felici”, ha sede Legale a Verona e attraverso i social, ha messo in piedi una rete per la cura dei pelosi (cani e gatti) in stato di abbandono, di tutta Italia.

 

“Katia De Franceschi e’ realtà.... 

... mi ricordo il tuo: non mollare.....

 

Felice per tutti i pelosi che custodisco sotto le ali del Progetto Casa Codine Felici!!!!!

Felice per tutte le volontarie che rappresento...

 

Ringrazio la nostra madrina: Dottoressa Elena Furlani, un cuore così grande che le occupa tutto il corpo 

Dottor Matteo Andrei, il vice presidente più paziente e laborioso che si possa desiderare 

Ivan Vaccari e Zava Enry: rispettivi presidenti di due squadre che si sono adoperate allo stremo per creare tutto ciò: G.I.S. e Zero Dark... ragazzi grazie...” - queste le parole di Cristiana Mosele, Presidente di “Progetto Casa Codine Felici”

 

01 • GOST softair team | pt 3720

02 • Soft Air Force colline moreniche | pt 3030

03 • Task Force - Alto Garda Softair | pt 2970

04 • Lupi Rovereto Softair Team | pt 2950

05 • EliteSoldier Softair Team | pt 2465

06 • Bad Boys Brescia | pt 2435

07 • Black Hawks Pastrengo A | pt 2435

08 • Black Hawks Pastrengo B | pt 2165

09 • Saviors Airsoft Mantova | pt 2130

 

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Domenica 1 Dicembre 2019

a Castelbaldo (Padova) i ragazzi del ARES Team Softair Legnago hanno organizzato

“OPERAZIONE: PHANTOM PAIN”.

 

5 i team coinvolti.

4 le ore di gioco.

6 gli obbiettivi di gioco da affrontare.

 

Il virus “PHANTOM PAIN” avrebbe potuto mettere in ginocchio l’Europa per mano di un gruppo di terroristi pachistani, se non fosse stato per 5 team di specialisti coinvolti; per fortuna la diplomazia italiana continua a lavorare su tutti i fronti.

 

Dopo aver localizzato e messo fuori uso delle postazioni armate, gli uomini coinvolti nell’Operazione si sono dovuti bardare di tutto punto, per non essere infettati da una qualsiasi sostanza tossica, prima di addentrarsi nel caveau in cui era stato nascosto il reagente al virus rubato. Caveau protetto da sofisticati sistemi di sicurezza.

Ma non é tutto: i nostri uomini si sono ritrovati di fronte alla necessità di far saltare dei pozzi di petrolio e, prima di far ritorno a casa, con il virus sintetizzato dai criminali, procedere con l’arresto di una coppia di russi che ci stava per far saltare la copertura, e peggio, se solo qualcuno si fosse fatto male sarebbe sicuramente scoppiata la 3ª Guerra Mondiale per opera della Russia.

 

Ma com’è stato questo “PHANTON PAIN”? STRAORDINARIO.

E tutti i team partecipanti si sono espressi all’unanimità.

 

01 • GPR SWAG | pt 6000

02 • Raiders Verona Airsoft Team | pt 5500

03 • ASD Legione Veneta Softair | pt 5000

04 • Delta Green Team Six | pt 4750

05 • GHOST Softair Verona | pt 4000

 

Il ricavato é stato interamente destinato a “LE ALI PER BRIAN”, organizzazione no-profit di Legnago (VR) che raccoglie e destina fondi per i bambini con tetraparesi spastica.

 

Quando il Softair incontra la solidarietà, alla motivazione si aggiunge altra motivazione.

 

https://www.facebook.com/Le-Ali-per-Brian-765632763542023/

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